Complemento d’arredo insostituibile e prezioso, la libreria conserva e al tempo stesso espone, nelle nostre abitazioni, non solo libri ma anche oggetti di valore, fotografie, collezioni, piante e tutto ciò che soddisfa il gusto e le necessità di chi la vive. Seppure siano le sue proprietà funzionali ad organizzare l’ordine in casa, la componente estetica è oggi molto rilevante. Capace di coniugare il design con una grande capacità contenitiva, la libreria non deve stancare l’occhio nè “appesantire” l’ambiente, ma creare piuttosto la giusta armonia con il contesto in cui si inserisce. Il mercato ne offre per tutti i gusti: dalle librerie appese, composte da moduli unici di dimensioni ridotte e ottime soluzioni per riporre piccoli oggetti, alle librerie a giorno, spesso utilizzate per lasciare a vista oggetti e libri che contribuiscono ad aggiungere un tocco di allegria alle pareti con colori e formati differenti.

Presente anche al Fuorisalone, a Milano, Novamobili si distingue reinterpretando il concetto di libreria alla luce di tre concetti: flessibilità, modularità, e trasversalità. E gioca con questi ultimi sviluppando tre modi inaspettati di concepire il sistema-libreria, grazie alla creatività di un team di giovani designer – Zanellato/Bortotto, Zaven e Philippe Nigro – le cui idee hanno dato vita a un vero e proprio progetto chiamato “Inspirationals”.

Ve le presentiamo perché rappresentano delle buone soluzioni per personalizzare e ridisegnare gli ambienti di casa, senza dover buttare giù muri o ripensarne tutto l’arredo!

1) Partiamo da “Exquisite Jungle”, il progetto dello studio trevigiano Zanellato/Bortotto, che descrive un modo di vivere lo spazio domestico nel quale il sistema libreria si impone creando nuove zone d’uso e aree private all’interno della zona giorno. Non solo, inserisce materiali differenti e ricercati come rame, marmo e vetro e prevede la presenza di piante che, divenendo protagoniste, regalano all’ambiente un senso di apertura verso l’esterno.

zanellato/bortotto

zanellato/bortotto

2) Ispirata, invece, ai “passages” urbani (collegamenti tra luoghi all’aperto e ambienti interni), Duo, il progetto elaborato dallo studio Zaven propone pareti attrezzate, nicchie, aperture e finestre che mostrano e allo stesso tempo nascondono ciò che succede oltre il modulo. 

zaven librerie  zaven

3) Infine il progetto “Archives” del celebre designer francese Philippe Nigro, propone modernissime librerie labirintiche: un sistema modulare di scaffali che, moltiplicato più volte, crea un itinerario di proporzioni e colori, piccole stanze, corridoi e passaggi offrendo prospettive e visuali sempre diverse. Colore e laccatura spiccano e funzionano benissimo anche nei contrasti di tonalità, rivelandosi quali elementi fondamentali e parte integrante del know-how di Novamobili.

nigro    archives

E tu, quale rivoluzione di design vorresti per casa tua?